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Sembra ieri, quando i vecchi forum di firejet, traboccavano di discussioni più o meno animate... Poi un lungo silenzio conseguente alla disattivazione dello spazio virtuale di incontro, quindi ecco che si riparte, in maniera diversa, con contenuti diversi e obbiettivi diversi. Lady's and Gentelman's la Piazza Virtuale di FireJet! e che il Grande Metatron ci protegga tutti...

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  FireJet Plaza  Tematiche e Arg...  Science Fiction...  Attenzione! Pubblicazione di un S.F. Profiles su David Bohm
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Nuovo messaggio 04/05/2010 15.41
L'Utente non è in linea firejet
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Attenzione! Pubblicazione di un S.F. Profiles su David Bohm 
Modificato Da firejet  in 04/05/2010 15.58.43)

In Wikipedia è descritto David Bohm (Wilkes-Barre, 20 dicembre 1917 – Londra, 27 ottobre 1992) come un fisico e filosofo statunitense.

Bohm sviluppò l'approccio delle onde pilota di Louis de Broglie, essenzialmente connesso con l'approssimazione density gradient della fisica dei dispositivi giungendo all'elaborazione della cosiddetta interpretazione di Bohm della meccanica quantistica (nota anche come teoria De Broglie-Bohm). Ha inoltre apportato signiF***tivi contributi alla neuropsicologia e allo sviluppo del modello olonomico del funzionamento del cervello. In collaborazione con il neuroscienziato di Standford Karl Pribram, Bohm contribuì a elaborare il modello olonomico di Pribram secondo la quale il cervello opera in modo simile a un ologramma, in conformità ai principi della matematica quantica e alle caratteristiche dei modelli delle onde d'interferenza.

Bohm suggerì che queste onde potessero comporre forme come ologrammi, basando questa idea sull'applicazione dell'Analisi di Fourier per decomporre le onde in singoli seni; con Pribram elaborarono quindi un teoria basata su una descrizione in termini matematici dei processi e delle interazioni neuronali capaci di leggere le informazioni che si presenterebbero quindi sotto forma di onde, per poi convertirle in schemi di interferenza e trasformarle in immagini tridimensionali [...] noi non vedremmo gli oggetti “per come sono” (in accordo con quanto messo in luce dalla teoria della relatività generale), ma solamente la loro informazione quantistica.

Secondo il libro di Bohm "Universo, mente e materia", nell'universo esisterebbe un ordine implicito (implicate order), che non vediamo, che egli paragona ad un ologramma nel quale la sua struttura complessiva è identiF***bile in quella di ogni sua singola parte, e uno esplicito (explicate order) che è ciò che realmente vediamo; quest'ultimo sarebbe il risultato dell'interpretazione che il nostro cervello ci offre delle onde (o pattern) di interferenza che compongono l'universo. Secondo tale ipotesi, il principio di località risulterebbe perciò falso. Poiché Bohm riteneva che l'universo fosse un sistema dinamico e quindi in continuo movimento, e siccome con il termine ologramma solitamente ci si riferisce ad una immagine statica, Bohm preferiva descrivere l’universo utilizzando il termine, da lui creato, di Olomovimento.

Dopo l'esperimento di Aspect e colleghi del 1982 che rivelò una comunicazione istantanea fra fotoni a distanze infinitamente grandi, Bohm, che si era già confrontato con lo stesso problema durante la sua riformulazione del paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen, ribadì come non vi fosse alcuna propagazione di segnale a velocità superiori a quella della luce, bensì che si trattasse di un fenomeno non riconducibile a misurazione spaziotemporale. Il legame tra fotoni nati da una stessa particella sarebbe quindi dovuto all'esistenza di un insieme di variabili nascoste che formano un ordine delle cose che noi normalmente non percepiamo, nel quale ogni cosa (particella) non è da considerarsi come cosa separata o "autonoma", bensì come facente parte di un ordine atemporale e aspaziale universale, cioè l'Olomovimento.
Bohm scrisse che "noi dobbiamo imparare ad osservare qualsiasi cosa come parte di una Indivisa Interezza" ("Undivided Wholeness"), cioè che tutto è uno.

E quì finisce Wikipedia... Siccome ha avuto molta influenza nei miei scritti tale teoria, mi sembra appropriato descriverne le implicazioni avute ne: "Il Dominio Eminente"; quindi saranno pubblicati alcuno S.F. Profiles con questo tema prossimamente.

FireJet 

 

 

 
Nuovo messaggio 05/05/2010 12.29
L'Utente non è in linea SpaceKaty
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Re: Attenzione! Pubblicazione di un S.F. Profiles su David Bohm 

datti da fare firejet!

sto aspettando queste fantomatiche storielle! Vadiamo se riesco a capire come va a finire la storia senza aver letto il libro...

approposito quando potremmo cominciare a leggere il primo tomo spaziale? devo aspettare altri 4 milioni di anni?

datti una mossaaaaaa!!!!

ciao!

 
Nuovo messaggio 05/05/2010 14.18
L'Utente non è in linea firejet
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Re: Attenzione! Pubblicazione di un S.F. Profiles su David Bohm 
Modificato Da firejet  in 05/05/2010 14.19.10)

 datti da fare firejet!

Se è un incitamento va bene, ma se è un tentativo di rampognarmi devo dirti che giunge poco tempestivo, questo è qualcosa che sto coltivando al di fuori del mio lavoro, quindi è tanto per me già fare questo sito...

 sto aspettando queste fantomatiche storielle! Vadiamo se riesco a capire come va a finire la storia senza aver letto il libro...

Direi che ti conviene aspettare e leggere il libro! Il primo libro del ciclo è (come dissi anche in un'altra occasione ma tu non stai mai attenta...) in correzione; se ne occupa una professoressa di Italiano, quando avrà finito il suo lavoro e la bozza sarà divenuta definitiva il libro sarà pronto. Intanto sto finendo il secondo che ovviamente dovrà essere corretto. Comunque visto che lo spazio web è disponibile, sicuramente troverai annunci su tutto il sito di dove trovare e quando i libri.

 approposito quando potremmo cominciare a leggere il primo tomo spaziale? devo aspettare altri 4 milioni di anni?

Leggi sopra, comunque cara ArciArciArciMatusa, la pazienza fortiF*** lo spirito, non lo sapevi?

Ciao

 
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